EIACULAZIONE PRECOCE: 3 ESERCIZI PER SUPERARLA

Le origini dell'eiaculazione precoce

Un disturbo che si presenta regolarmente per un numero sempre crescente di italiani e ne compromette la naturale attività sessuale è l'eiaculazione precoce. Prima di parlare di esercizi per migliorare il rapporto sessuale, è bene precisare che per altri uomini, che anche solo saltuariamente ne hanno scorto i sintomi o sperimentato la terribile sensazione, crea un’ansia da prestazioni che precipita in un circolo vizioso che sfocia definitivamente nel persistere della condizione psicologica che dà vita all’eiaculazione precoce persistente.

eiaculazione precoce esercizi

L’eiaculazione precoce non ha solo origini di natura psicologica, ma ha anche origini fisiche. Il problema è che, soprattutto all’inizio, e soprattutto se non ci si rivolge a specialisti, l’uomo se ne attribuisce totalmente la colpa, pensando di non essere più capace di poter avere un sano rapporto sessuale. Arrivare all’orgasmo prima della propria partner, lasciarla insoddisfatta e non riuscire a capire perché, è una delle situazioni tipiche che a lungo andare può portare alla rottura del rapporto.

Ne va di quello che è stato per anni il vanto della classe maschile italiana, la cultura del macho, dell’uomo che teneva al guinzaglio la propria donna soddisfacendola sessualmente e che faceva strage di cuori tra quelle che si rendevano disponibili. Sempre più spesso nei luoghi di aggregazione storici della categoria maschile si sente parlare di “amici” che soffrono di questo disturbo, camuffando il proprio problema attribuendolo ad altri. Fatto sta che l’eiaculazione precoce sta diventando un fenomeno sociale, e dobbiamo affrontarlo come tale.

Quando la sensazione di non essere adeguato, quando si rinuncia ad avere rapporti per questa sensazione, si viene anche minati nell’autostima e sicurezza di se stessi, e si cade nell’eiaculazione precoce pur in assenza di reali disfunzioni fisiche oggettivamente deputate a questo disturbo. La cosa migliore da fare, invece, quando ci si accorge che l’eiaculazione precoce si manifesta sempre più costantemente, è di cercare aiuto. Non si deve assolutamente avere il pudore di ammettere, prima con se stessi poi con figure specializzate in merito, che il problema esiste.

I 3 esercizi per superare il problema dell'eiaculazione precoce

Terapia psicologica, farmacologica ed esercizi specifici sono la cosa su cui fare affidamento per un presso ché certo recupero di una sana attività sessuale. Esercizi specifici e semplici, soprattutto nella prima fase di presa di coscienza del problema di eiaculazione precoce, in accordo con la propria partner, sono l’approccio più facile ed immediato al problema. Non lo risolvono da soli, ma contribuiscono a stabilizzare ed ad intraprendere la strada del recupero. Alcuni esercizi, semplici e immediatamente attuabili, possono essere attuati proprio nel rapporto:

  1. Esercizio 1: lo start e stop, ossia interrompere il ritmo di spinta nel momento in cui si sente lo stimolo dell’eiaculazione, e nello stesso tempo la donna stringe il pene delicatamente sotto il glande, per riprendere poi la spinta quando l’eccitazione è diminuita e così via per tutte le volte necessarie. Usare un preservativo, che limitando lo sfregamento, aumenta la durata.
     
  2. Esercizio 2: imparare a dominare le contrazioni del muscolo pubococcigeo, deputato all’eiaculazione in modo da ritardare l'uscita del seme.

  3. Esercizio 3: praticare l’Ayurveda, ossia un tipo di massaggio orientale che aiuta nel controllo proprio dei muscoli deputati all’eiaculazione.

Teniamo a precisare che però non esiste un unico rimedio a questo fenomeno. Sono diverse e sinergiche le strade da intraprendere per arrivare alla soluzione del problema dell’eiaculazione precoce.

All’annuale congresso europeo di Urologia è stato presentato uno studio sviluppato dall’Università di Palermo, che ha testato su 150 individui di sesso maschile dai 18 ai 70 anni, suddivisi in tre gruppi, tre diversi rimedi al disturbo conclamato di soffrire di eiaculazione precoce. Un gruppo è stato trattato con una terapia esclusivamente psicologica, un altro con una farmaceutica e l’ultimo con una combinazione delle due.

Il risultato è stato un aumento medio sensibile del tempo di resistenza all’eiaculazione, ma differente per tipo di trattamento adottato. Se chi è stato seguito solo psicologicamente ha visto aumentare di circa 3 volte la sua resistenza all’eiaculazione precoce, chi è stato sottoposto a trattamento farmacologico l’ha vista aumentare di circa 4 volte, ma il risultato più incoraggiante lo ha avuto chi ha combinato i due metodi, farmacologico e psicologico. Quest’ultimo gruppo ha visto aumentare di ben 8 volte la sua performance. E’ estremamente chiaro da questi risultati che solo uno o l’altro delle soluzioni possibili non ha la stessa efficacia della combinazione di tutti.

Considerazione finale

La considerazione finale, perciò, è che se da una parte l’eiaculazione precoce è un vero e proprio disturbo, che può veramente condizionare la vita non solo sessuale dell’uomo, dall’altra è assolutamente superabile. La cosa fondamentale è affrontarla, non nasconderla, e con l’aiuto di esercizi specifici e di terapie farmaco/psicologiche, sempre definite dallo specialista, ritornare ad essere padroni di se stessi e della propria sessualità, per la soddisfazione della coppia. 

 

il massaggio ayurvedico può aiutare a superare l'eiaculazione precoce

 

 



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Articolo sugli esercizi per superare l'eiaculazione precoce
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